Il rischio dei conti deposito: quali sono le garanzie ?

L’appoggio delle Associazioni dei Consumatori

Analizzando un qualsiasi Foglio Informativo si evince che il conto deposito è un prodotto sicuro, confermato peraltro dalle analisi e dalle opinioni espresse dalle diverse Associazioni dei Consumatori come ad esempio Aduc e Altroconsumo.
A tal proposito si evidenzia che esiste tutt’oggi una convenzione tra Altroconsumo ed alcune della maggiori banche che offrono conti deposito. L’accordo prevede, sostanzialmente, una maggiorazione del tasso base a favore di tutti i soci Altroconsumo che decidono di aprire un nuovo conto o che lo hanno già aperto.

Adesione al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

Tornando all’aspetto della sicurezza, l’unico rischio, al pari delle somme depositate su un comune conto corrente bancario, è quello di controparte: ovvero, il rischio che la banca non sia in grado di rimborsare il saldo disponibile. Tale rischio, tuttavia, è attenuato dall’adesione di tutte le banche, online e classiche, al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) che assicura ad ogni depositante una copertura fino a 100.000 euro.

La sicurezza del conto di appoggio

Un altro elemento di sicurezza è rappresentato dal fatto che le somme possono transitare solo tra il conto di appoggio e il conto deposito, ovvero tra due conti intestati allo stesso cliente.
In questo caso, l’unico rischio potrebbe essere legato allo smarrimento o al furto dei codici identificativi di accesso al conto, rischio che può essere ridotto al minimo osservando le normali regole di prudenza.

In conclusione, come valutare la sicurezza di un conto deposito ?

Considerando che l’unico rischio è quello di controparte, già attenuato dall’adesione delle banche al FITD, per ridurre ulteriormente il rischio dell’”investimento” bisognerebbe valutare la solidità patrimoniale della banca e cercare di capire quali sono le politiche di investimento adottate, ovvero, in che modo sono investite le somme depositate.

Nella maggior parte dei casi i depositi vengono impiegati per effettuare investimenti a basso rischio, in particolare in Titoli di Stato e Covered Bonds, tuttavia è bene valutare il core business della banca a cui vogliamo affidarci ed il suo rating.
Il rating è un punteggio che esprime il grado di solvibilità di una banca, ovvero il suo livello di sicurezza, messo a disposizione dalle società di rating: Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch Ratings sono le principali.