Conti deposito: un investimento che non tramonta

L’investimento in conti deposito ha rappresentato, e continua a rappresentare (e, a nostro giudizio, proseguirà a rappresentare anche nel futuro, nonostante le avvenute variazioni alla normativa sulla tassazione di tali rapporti) una utile forma di impiego a breve termine del proprio denaro, per quei risparmiatori che desiderano fare un investimento sicuro e con un rendimento predeterminato.

La sicurezza dei conti deposito

La “sicurezza” di un investimento in conti deposito deriva essenzialmente dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che interviene in caso di default di una Banca. Un’eventualità molto rara, che potrà comunque evitare perdite per le tasche dei correntisti grazie alla previsione di tale scialuppa di salvataggio per le giacenze depositate sul conto deposito, fino alla concorrenza di 100 mila euro.

Il rendimento fisso dei conti deposito

Il “rendimento predeterminato” di cui abbiamo in precedenza fatto cenno consente ai depositanti di calcolare in modo preciso la redditività dei conti di deposito, i quali – sia nelle versioni libere, che in quelle vincolate – propongono dei tassi di rendimento fissi e costanti, sottraendo in tal modo il correntista all’incertezza e all’aleatorietà derivante da investimenti a tassi di interesse variabili, indicizzati a parametri il cui valore sarà mutevole nel tempo.

Ma come investire adeguatamente nei conti di deposito? Tre sono le linee guida che ci permettiamo di proporvi.

1 – Investire su più conti deposito

La prima è relativa alla diversificazione dei rapporti. Al di là della maggiore protezione contro il rischio di default di un istituto di credito controparte (ripetiamo, eventualità estremamente rara), una migliore diversificazione consentirà di poter beneficiare delle differenti condizioni applicate dai vari istituti, andando in tal modo a “mediare” elementi negativi e positivi proposti dalle varie banche, ed evitando che il proprio investimento dipenda da “umori” di un singolo istituto creditizio.

2 – Attenzione alle offerte promozionali !

La seconda linea guida è invece quella relativa alla fruizione delle offerte promozionali proposte dalle banche online, e non solo.
Oltre alle offerte tradizionalmente riservate a chi non è correntista (e comunque fruibili a costo zero, visto e considerato che tali rapporti non prevedono – nella stragrande maggioranza delle ipotesi – spese di apertura o di chiusura della relazione a distanza), particolarmente utile è monitorare il comportamento dei vari istituti di credito perché in alcuni casi potrebbero riservare offerte promozionali anche ai vecchi clienti. (è il caso ad esempio di InMediolanum con l’offerta “presenta un amico”).

3 – Diversificare le scadenze

Una terza linea guida comportamentale può infine essere ricondotta alla possibilità di diversificare le scadenze, alternando investimenti sul brevissimo periodo, a impieghi a scadenze più estese (12 mesi).
Un comportamento che potrebbe non solamente consentire lo sfruttamento di differenti tassi di interesse di rendimento, ma permetterebbe altresì al correntista, in caso di necessità di liquidità, di evitare di svincolare l’intero investimento, mantenendo così il tasso di interesse precedentemente concordato sulle tranche non interessate dal disinvestimento.

Un monitoraggio e un’osservazione puntuale e indipendente – come quella offerta dal nostro sito – potranno certamente aiutarvi nel bilanciare al meglio i vostri investimenti nei conti deposito.